
Nella pittura occidentale le stelle fisse sono attualmente rappresentate attraverso le figure di animali, eroi e divinità tutte dalla mitologia alla letteratura classica.
Il Firmamento corrisponde alla posizione del cielo più distante della Terra messa in movimento da una causa esterna immutabile (Dio Padre, Motore Immobile)esterna ad essa. Questo termine deriva dalla cosmologia aristotelica, secondo la quale l’universo sarebbe composto da una serie di cerchi concentrici al centro del nostro pianeta.
Un anonimo arabo, interprete di Aristotele, individua nelle stelle fisse gli archetipi di tutte le cose, trovandosi ” in esse tante immagini e figure quante ne esistono quaggiù. Se gli astri contengono le caratteristiche generiche di ogni specie presente in natura, la personalità dei singoli individui dipende, invece, dal luogo che essi occupano nel cielo e dalla posizione che assumono rispetto ai pianeti al momento della nascita. All’interno di questo contesto di pensiero, l’ influsso della contestazione del destino degli uomini risulta determinato in base alle caratteristiche degli animali e delle personificazioni che animano la volta celeste.
Andromeda, per esempio, è considerata una costellazione vendicativa , poichè , dalla sorte. durante la sua vita fu ingiustamente perseguitata dalla sorte. L’ attuale composizione della volta celeste nasce in seguito ad un complesso sincretismo filosofico-astronomico- religioso che coinvolse le aree greco -iraniche-babilonesi in seguito all’impresa di Alessandro Magno. Secondo la dottrina scolastica in questa sfera ha sede l’ordine spirituale del cosmo.